Secondo la tradizione, il rosmarino cresce fiorente nelle case in cui la presenza della donna si fa sentire gentile e autorevole. Cresce accanto alle donne “intere”, quelle che non si sono lasciate sottrarre la consapevolezza, l'autorità, e la stima di sé.
Le nostre nonne ci ripetevano che il rosmarino protegge non solo lo spirito ma anche il corpo: veniva infatti usato per via interna ed esterna.
Oggi, la scienza, ci ha confermato che il rosmarino è una pianta ricca di proprietà benefiche:
- è un potente antiossidante e antinfiammatorio,
- stimola la digestione e la funzione epatica,
- ha effetti tonici e stimolanti su mente e corpo,
- aiuta la circolazione,
- migliora la memoria,
- agisce come antispastico, diuretico e antisettico
- ed è utile per capelli e pelle, contrastando la caduta dei primi e l'invecchiamento della seconda.

Proprietà del rosmarino
Preparare una tisana a base di rosmarino, alloro, salvia, buccia di arancia e limone, ci aiuta per alleviare l’emicrania di origine nervosa e funziona come stimolante mentale.
Il decotto, l’enolito e il distillato di rosmarino sono rimedi utili per facilitare i processi di cicatrizzazione e guarigione delle ferite.
L’oleolito di rosmarino è ritenuto particolarmente utile in caso di dolori reumatici: basta frizionarlo sulla parte dolente. Inoltre ha proprietà stimolanti, tonificanti, antinfiammatorie, antisettiche e purificanti, ottimo per migliorare la circolazione, alleviare dolori muscolari, trattare pelle grassa e acneica e stimolare la crescita dei capelli e la lucidità del cuoio capelluto.
Come preparare l’oleolito di rosmarino
Possiamo preparare facilmente l’oleolito di rosmarino, se abbiamo una pianta non trattata, in terrazzo o in giardino.
Raccogliamo i rametti e i fiori, li puliamo accuratamente, li asciughiamo e li mettiamo in un barattolo in vetro richiudibile, ricoprendoli con olio d’oliva evo (o con un altro olio vegetale a nostra scelta) e lasciando 1 centimetro di spazio vuoto in alto (per poter poi agitare il vasetto all'occorenza).
Lasciamo in macerazione il tutto per 45 giorni (agitando appunto il vasetto ogni giorno). Allo scadere dei 45 giorni, filtriamo il composto e possiamo iniziare ad utilizzarlo.
Aggiungiamo 0,1 ml di vitamina E (tocoferolo) ogni 20 g di prodotto per facilitare la conservazione.
Come preparare un unguento di rosmarino
Con il nostro oleolito possiamo preparare anche un prezioso unguento.
Ingredienti:
- 10 g di cera d'api,
- 60 g di oleolito di rosmarino,
- olio essenziale di rosmarino,
- poche gocce d’acqua o di idrolato di rosmarino.
Procedimento:
Sciogliere la cera d'api nell’oleolito, a bagnomaria, a fuoco molto basso.
Quindi per farlo mettiamo un contenitore adatto (comodo, con il beccuccio, per versare dopo il liquido ottenuto in un barattolino), dentro un pentolino pieno d'acqua calda, così il calore si trasferisce dall’acqua al contenitore interno e la cera e l'oleolito si sciolgono piano piano senza "bollire".
Una volta che la cera d'api si è sciolta completamente, fondendosi con l'oleolito, aggiungiamo pochissime gocce di idrolato (o di acqua, se non abbiamo l'idrolato) mescolando costantemente. L'acqua si può aggiungere varie volte, sempre poche gocce, finché il composto diventa "soffice" e leggermente spumoso (così è anche perfetto per idratare la nostra pelle). Secondo l'antica tradizione, l'acqua andrebbe aggiunta 9 volte.
A questo punto versiamo il composto (che è ancora liquido in questa fase) in un barattolino di vetro (pulito e sterilizzato a bagnomaria o al microonde) richiudibile.
Attendiamo qualche istante e quando vediamo che il composto diventa "opaco" aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, mescoliamo di nuovo il composto e poi lo lasciamo raffreddare completamente.
Diverrà più solido e quando sarà completamente freddo, possiamo chiudere il barattolino per conservarlo.
Con questa ricetta, cambiando la pianta, possiamo fare ogni tipo di unguento per ogni nostra esigenza.
E così davvero abbiamo il 100% dei benefici dalla pianta che ci occorre, senza conservanti chimici, coloranti, addensanti e ingredienti "nocivi" vari.

Usi e preparazioni con il rosmarino
Secondo l’erboristeria emozionale, l'energia della pianta è forte come il suo profumo.
Il rosmarino è una pianta mellifera, il suo profumo attira le infaticabili api e il suo decotto le protegge dalle malattie. Prova a lasciare una ciotola di questo decotto (a temperatura ambiente) sul terrazzo o in giardino, per le tue api. Te ne saranno grate!
Conserva di fiori di rosmarino
Giuseppe Donzelli, autore del "Teatro Farmaceutico Dogmatico e Spagirico", ci regala questa ricetta che “conforta il cerebro humido, il cuore e le membra nervose”:
- 1 manciata di fiori di rosmarino
- 2 cucchiai di zucchero.
Facciamo sciogliere lo zucchero in padella, poi spegniamo il fornello e aggiungiamo i fiori di rosmarino.
Versiamo il preparato su carta da forno, facciamo raffreddare il composto, infine tagliamo il tutto in piccoli pezzi. Otterremo una sorta di “caramelle al rosmarino”, belle e deliziose, conservabili in una semplice scatola di latta.
Aceto di rosmarino per i capelli
Questo rimedio è consigliato per rinforzare i nostri capelli, purificare la cute grassa e impura, come rimedio anti caduta e per donare luminosità alle lunghezze.
Ingredienti:
- 25 grammi di lavanda stoechas (in alternativa, se non è disponibile, usiamo la lavanda officinale);
- 25 grammi di rosmarino;
- 1/2 litro di aceto.
Mettiamo a macerare le due piante, per 30 giorni, nell’aceto.
Trascorso il tempo, filtriamo il tutto e possiamo utilizzare il nostro aceto di rosmarino.
Dopo aver risciacquato i capelli da shampoo e conditioner, frizioniamo la cute con 1 cucchiaio di aceto in mezzo bicchiere d’acqua.
L'aceto di rosmarino è ottimo anche per la pulizia della cucina.

La leggenda del rosmarino
Babilonia era terra di incredibili profumi e bellezza, ma le donne già allora non avevano vita facile. La principessa Leucotoe ad esempio, relegata nel suo palazzo dal padre, un giorno attirò le attenzioni del dio Apollo.
Per potersi avvicinare a lei, Apollo si travestì da sua madre, la regina, e la convinse ad allontanarsi dal padre, che la teneva segregata, per ricevere consigli segreti. La madre ingannata scoprì la verità e, furiosa, rivelò tutto al re che, in preda all'ira, punì la figlia facendola seppellire viva.
Apollo, addolorato, cercò di salvarla, ma era troppo tardi ormai!
Per fortuna i raggi del sole, penetrando il terreno, raggiunsero il corpo di Leucotoe e lei rinacque in forma di pianta: la sua fragranza era intensa, le sue foglie fini e forti, i suoi fiori viola e azzurri. Lei non era morta, lei era diventata Rosmarino.
Secondo la leggenda, i fiori del rosmarino, inizialmente bianchi come il candore di Leucotoe, assunsero il loro attuale colore azzurro-lilla per riflettere la tristezza e il dolore della fanciulla, come se fossero bagnati dalle sue lacrime o dal cielo.
Questa storia, narrata da Ovidio nelle sue Metamorfosi, collega il rosmarino a temi di amore, gelosia e trasformazione, oltre al suo legame con la memoria e il ricordo.
Il rosmarino nell’erboristeria moderna
L’attività benefica del rosmarino sulle funzioni cognitive (memoria) e sull'umore sono state ormai accertate. Oggi la scienza conferma che il rosmarino è un ottimo stimolante per la pelle e per il cuoio capelluto.
Le sue proprietà antiparassitarie sono significative, così come le sue proprietà cicatrizzanti. Il gemmoderivato manifesta attività riparatrici a livello della mucosa intestinale e quindi favorisce l'assorbimento di calcio.
L’olio essenziale di rosmarino è utile contro le sinusiti, le otiti e ha un’azione tonica cerebrale. Diminuisce il dolore senza avere effetto analgesico diretto. Ha inoltre rilevante azione espettorante e proprietà antitumorali (studi e ricerche in corso).
Si consiglia di usarlo spesso in cucina, in quanto è anche un incredibile conservante alimentare.
Cosa aspetti dunque? Pianta il rosmarino sul tuo terrazzo o nel tuo giardino: si prenderà cura del tuo cuore!
Un ringraziamento speciale all’antropologa ed etnobotanica Claudia Zedda, fondatrice della Janas Academy (nel cui cerchio siamo entrate con grande gioia), per le sue storie incantate e per le ricette dedicate al rosmarino che abbiamo citato in questo articolo.
Cover Foto di David Clode su Unsplash; foto interne all'articolo da Unsplash.
Queste informazioni sono fornite solo a scopo didattico e informativo e non sono destinate a sostituire la consulenza medica professionale, la diagnosi o il trattamento. Consulta sempre un medico o un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare rimedi erboristici, specialmente in presenza di condizioni mediche preesistenti, durante la gravidanza, l'allattamento o se si stai assumendo farmaci.
