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Gennaio: tempo di Sankalpa! E tu hai scelto il tuo?

Sankalpa è una parola sanscrita che significa appunto "intenzione" o "desiderio" che nasce dal cuore.

È molto più di un semplice obiettivo. È una promessa profonda a noi stessi, per perseguire gli scopi della nostra esistenza.

Ogni nostro Sankalpa può influenzare positivamente la nostra vita a livello fisico, mentale, emotivo e spirituale, questo perché nelle intenzioni vere e pure, la mente e il cuore si uniscono in una sincera connessione, diventando così un potente strumento di trasformazione e realizzazione.

Il Sankalpa è un concetto profondamente radicato nelle antiche tradizioni yogiche e vediche, che ha guadagnato popolarità nel mondo moderno come un potente strumento per la trasformazione personale. In questo articolo, ne esploreremo il significato, la sua importanza e come può essere utilizzato per guidare il cambiamento positivo nella nostra vita.

Definizione del Sankalpa

Il termine Sankalpa deriva dalle radici sanscrite "san", che significa "unire" o "connettere", e "kalpa", che significa "idea" o "concetto". Insieme, formano il concetto di un'idea profonda o risoluzione che connette il praticante con la propria essenza interiore e il proprio scopo di vita. Il Sankalpa è più di una semplice dichiarazione di intenti; è un impegno profondo preso con te stessa (o con te stesso), una promessa personale che si svolge a livello mentale, emotivo e spirituale.

Il Sankalpa nella Tradizione Yoga

Nella pratica dello yoga, il Sankalpa viene spesso utilizzato durante lo stato di rilassamento profondo noto come Savasana o nel corso della meditazione.

Durante questi momenti di quiete, si crea uno spazio mentale per riflettere sulle proprie aspirazioni più profonde e stabilire una connessione con la propria verità interiore.

Si crede che il Sankalpa abbia il potere di penetrare profondamente nell'inconscio, influenzando positivamente il comportamento e le scelte della vita quotidiana.

Come prima cosa. quindi, prepara il tuo spazio, in un luogo tranquillo, se ti va accendi una candela e un incenso e sperimenta!

Primo esercizio: stabilisci intenzioni profonde.

Chiudi gli occhi e prendi alcuni respiri profondi. Lascia che il respiro ti porti nel presente.

Poi, resta ad occhi chiusi e fai tutto con la mente o se preferisci prendi carta e penna e scrivi.

Suddividi la tua vita in diverse categorie (sfera personale, lavoro, relazioni) e stabilisci fino a tre intenzioni per ciascuna categoria.

Pensa a ciò che desideri veramente nella tua vita.

I tuoi Sankalpa dovrebbero essere chiari e davvero significativi, dovrebbero risuonare con il tuo essere più profondo.

Nel silenzio del tuo cuore e della tua mente, osserva quale desiderio vuole emergere spontaneamente.

Dopo aver scritto le tue intenzioni, prenditi un momento per rileggerle e ascoltare le sensazioni che ti arrivano. Modifica, aggiungi o elimina ciò che senti necessario.

Secondo esercizio: crea i tuoi mantra personali.

Prendi consapevolezza di avere già tutte le qualità e le risorse necessarie per realizzare i tuoi obiettivi.

Quindi, scrivi delle affermazioni positive che puoi leggere ogni giorno. Queste parole di forza e gioia saranno i tuoi mantra per l'anno nuovo.

Terzo esercizio: elenco per un anno di gioia.

Crea un elenco di cose che ti rendono felice e impegnati a realizzarle nei prossimi 12 mesi. Questo sarà il tuo promemoria per portare più gioia nella tua vita.

Creare il Proprio Sankalpa

La creazione del proprio Sankalpa richiede una riflessione profonda sulle aspirazioni più autentiche e gli obiettivi di vita.

Non si tratta solo di stabilire desideri superficiali, ma di identificare ciò che è veramente significativo e trasformativo per la propria esistenza.

Il Sankalpa dovrebbe essere formulato in modo positivo, con parole che ispirano e motivano. Ad esempio, anziché dire "Voglio eliminare lo stress", si potrebbe affermare "Sono calma (o sono calmo) e sono centrata (o sono centrato) anche di fronte alle sfide".

L'importanza del Sankalpa

Il Sankalpa funge da bussola interna che guida il praticante attraverso le acque spesso tumultuose della vita. Nel concentrarsi sulla propria intenzione, una persona può trovare forza interiore, resilienza e determinazione per superare le sfide. Inoltre, il Sankalpa aiuta a mantenere la concentrazione sui valori fondamentali e gli obiettivi di vita, evitando distrazioni e deviazioni dalla propria strada.

Stabilire intenzioni però non basta, bisogna dedicarsi a queste quotidianamente, creare un ponte tra ciò che si desidera e la tua vita agendo con impegno costante.

I Sankalpa sono come dei promemoria di ciò che conta veramente, un sussurro costante che ci ricorda di abbracciare ciò che vogliamo davvero.

Definire i Sankalpa non è un esercizio da praticare solo all'inizio dell'anno, ma un impegno quotidiano verso noi stessi e verso il nostro percorso di crescita personale.

Un rito per il 31 Gennaio

La magia degli ultimi giorni dell’anno: le nostre antenate e i nostri antenati onoravano queste giornate, perché erano un tempo sospeso che non apparteneva né all’anno vecchio né a quello nuovo.

Ad esempio in Sardegna, si spazzava bene tutta la casa, con la scopa di erica o con quella di stoppie. Si riordinava ogni cosa e si chiudevano con cura i cassetti, eliminando il superfluo per "fare spazio al nuovo".

Non per ossessione, ma per rispetto. Perché l’anno nuovo, come un ospite sacro, deve trovare silenzio, ordine e una luce accesa, nella nostra casa, per sentirsi davvero il benvenuto.

Il 31 Dicembre, dedica un momento solo a te.

Scegli un luogo tranquillo, siediti in una posizione comoda: con le mani prendi il mudra del desiderio (portando a contatto la punta del pollice con la punta dell'indice e del medio).

Chiudi gli occhi, ascolta il tuo mondo interiore ed esprimi un desiderio.

Immagina il momento in cui il desiderio si realizza: il luogo, le persone che vorresti accanto a te, le emozioni.

Cerca di riprodurre in te la felicità, la gioia e anche la soddisfazione per aver realizzato il tuo desiderio con le tue forze.

Poi, pian piano, riapri gli occhi.

Prendi due fogli di carta, in uno scrivi tutto ciò che vuoi lasciare andare di questo anno appena trascorso, tutto quello che ti ha ferito o deluso, tutto quello che non serve più alla tua anima.

Piega il foglio e brucialo.

Nell'altro foglio invece scrivi il tuo Sankalpa, il tuo desiderio più importante per l'anno che verrà. Scrivilo con convinzione e sincerità, poi nascondilo in un posto segreto e lo riaprirai e rileggerai alla fine dell'anno.

Per il nuovo anno, io ti auguro di essere quella gentilezza che ricorda a qualcuno che il mondo è un posto meraviglioso.

Integrare il Sankalpa nella vita quotidiana

Per rendere il Sankalpa una parte integrante della propria vita, è importante ripeterlo regolarmente durante la pratica meditativa e il rilassamento. Può anche essere utile scrivere il proprio Sankalpa su un foglio di carta e posizionarlo in un luogo visibile, come un altare personale o uno specchio, per rafforzare costantemente l'impegno preso con noi stessi.

In conclusione, il Sankalpa rappresenta un potente strumento per la trasformazione personale attraverso l'identificazione e la focalizzazione delle intenzioni più profonde. Attraverso la pratica regolare, il Sankalpa può diventare un faro interiore che guida il cammino di ogni individuo verso la realizzazione di sé e la felicità autentica.

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