La musica è ancora un mezzo così potente?
Pistol, la nuova serie di Danny Boyle, creata e scritta da Craig Pearce, e basata sull’autobiografia di Steve Jones, Loney boy: tales from a Sex Pistol, è il racconto sulla band simbolo del punk britannico: i Sex Pistols.
Questi ultimi sono stati uno dei più grandi paradossi viventi: un gruppo che si proponeva di cambiare completamente il sistema, essendo creato su due piedi.

Un “progetto”, un’idea che diventò reale partendo proprio dalle vite personali dei singoli membri per poi diffondersi, non soltanto nel mercato musicale, ma nella cultura di massa, raggiungendo un’immortalità storica.
Infatti, la serie ci racconta, oltre alla loro storia, un mondo fatto di urgenze espressive e ribellione che supera ogni limite, mostrandoci i comportamenti provocatori tipici della cultura punk: svastiche per provocare, sputi, risse e il sentirsi liberi di poter fare qualsiasi cosa.
In quegli anni, l’Inghilterra si trovava in stallo tra due dimensioni: una legata alla tradizione britannica, l’altra rappresentata da dei giovani anarchici pronti a rispondere con rabbia alla “disciplina” di un governo monarca.

La trama di Pistol riprende passo dopo passo la creazione e il veloce scioglimento della band (ovviamente, sono stati inseriti degli elementi romanzati che fanno da contrasto con la realtà dei fatti).
Inoltre, la pellicola non è solamente un omaggio esclusivo alla scena punk. Già dalla sequenza iniziale del primo episodio, infatti, che viene introdotta con Moonage Daydream di David Bowie, Pistol ci fa capire che la band voleva distruggere e andare contro il passato.
Infatti, i Sex Pistols avevano capito che la musica rock degli anni ’70 aveva perso la propria urgenza espressiva e la loro missione era quella di creare un nuovo linguaggio musicale.

Boyle, attraverso un montaggio e un’incredibile regia, riesce ad unire in modo intelligente i vari filmati d’archivio della musica e della Londra di quegli anni con riprese analogiche di visioni oniriche e flashback.
Pistol, in conclusione, risulta essere una serie ben scritta e ben interpretata sulla band che, con un solo disco e nessuna bravura musicale, ha cambiato per sempre la storia del costume e della musica.
La serie Pistol è disponibile su Disney+.